Realizzazioni, pittoriche e culinarie, di Imad Al Chamali. Condividere l'espressività dei quadri e la bontà piatti realizzati secondo tradizione mediorientale. Esporre attraverso il web la partecipazione alle mostre d'arte e la sua cucina, molto apprezzata, di tradizione familiare siriana e vegetariana dell' ""HR•Home Restaurant"" che autogestisce

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giovedì 17 ottobre 2024

LODI•fantasia•26 ottobre-08novembre 2024

fantasiamoci nell'arte!

siete invitati all'inaugurazione della mostra

FANTASIA

venerdì 26 ottobre alle ore 17:30 

via della Marescalca, 6 - LODI
sede della Confartigianato



la mostra rimarrà aperta al pubblico:

il 26 ottobre dalle ore 09:00 alle ore 12:00

e a seguire

dal 28 ottobre al 08 novembre tutti i giorni escuso il venerdì pomeriggio

dalle ore 08:30 alle ore 12:30 della mattina

dalle ore 14:00 alle ore 17:00 del pomeriggio

SARO' MOLTO APPREZZATA UNA VOSTRA PARTECIPAZIONE

lunedì 1 aprile 2024

PIACENZA • ENOIZACOVORP - NUOVE FORME DI ESPRESSIVITA' •

Invito all'inaugurazione di

"ENOIZACOVORP" 
-nuove forme di espressività''-

mostra che si terrà a

Piacenza presso  

"BIFFI ARTE" -eventi per il XXI secolo-
dal 13 aprile al 04 maggio 2024 

negli spazi "Antico Nevaio" della Galleria 

sabato 13 aprile 2024 alle ore 17:00
via Chiapponi, 39 




domenica 25 febbraio 2024

CODOGNO • LA FORZA DELLA DONNA • 8-10 MARZO 2024

 

Siamo giunti alla 

diciasettesima esposizione 

dell'esposizione, curata dall'Associazione ACAV, in occasione del giorno in cui si celebra la
"Giornata Internazionale della Donna" 

Siete invitati all'inaugurazione 

venerdì 08 marzo 2024 a partire dalle ore 17:30

presso 

Vecchio Ospedale Soave di Viale Gandolfi 6 di Codogno

Le opere di degli artisti si potranno ammirare 

sabato 09 marzo e domenica 10 marzo 2024 

la mattina dalle ore 10:00 alle ore 12:00 e il pomeriggio dalle ore 15:00 alle ore 18:00.

In una precedente inaugurazione lo storico d'arte Simone Fappanni ha sottolineato che questo evento 
"consente di apprezzare il talento e la creatività di artisti che, operando con diverse tecniche e stili diversi, sanno attrarre l’osservatore coinvolgendolo con i loro lavori mai semplici, mai scontati."

Sul sito Art Is Line Blog è riportata una anticipazione sulla mostra.


Desidero ricordare che questa ricorrenza venne istituita nel dicembre del 1977 con la risoluzione 32/142 dal nome 

«Giornata delle Nazioni Unite per i diritti delle Donne
e per la pace internazionale». 

L
'Assemblea genarale dell'ONU, con questa risoluzione, riconobbe il ruolo della Donna negli sforzi di pace e riconobbe l'urgenza di porre fine a ogni discriminazione e di aumentare l'appoggio a una piena e paritaria partecipazione delle donne alla vita civile e sociale in tutti i paesi del mondo.  

Con l'istituzione di questa ricorrenza, l'ONU, ha evidenziato l'importanza della lotta per i diritti delle donne, in particolare per la loro emancipazione, ricordando le conquiste sociali, economiche e politiche e portando l'attenzione su questioni come l'uguaglianza di genere, i diritti riproduttivi, le discriminazioni e le violenze contro le donne

Ricordo queste particolari motivazione perché, oggi più che mai, questa risoluzione, che non riguarda solo la donna ma tutta l'umanità, dovrebbe essere ben impressa nelle menti delle genti che questa terra ospita.
La data dell'8 marzo fu scelta come data ufficiale e simbolo da molte Nazioni. 







venerdì 10 marzo 2023

LODI • LA FORZA DELLA DONNA • 08-19 MARZO 2023

IMMAGINI DELL'INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA 

"La Forza della Donna"











Come tutti gli anni l'associazione 

il giorno 

08 marzo 

vuole ricordare la giornata dedicata alle donne.

Ricordare questa giornata come "festa" sarebbe improprio (a seguire una chiarezza*)

Vi invito quindi a partecipare alla inaugurazione del giorno

08 marzo 2023 alle ore 17:00

e alla visione di questa mostra di artisti che si svolgerà presso 

EX CHIESA DELL'ANGELO 

in via Fanfulla a LODI

La presentazione sarà a cura di Emma Azzi e Fabiola Giancotti e Mario Quadraroli

Saranno presenti molti dei soci dell'associazione.

La visita alla mostra sarà consentito nei giorni 

mercoledì 08 e giovedì 09 marzo dalle ore 15:00 alle ore 18:00

nei giorni successivi, 10-11-12 poi 15-16-17-18- 19 marzo

mattina: dalle ore 10:00 alle ore 12:00

pomeriggio: dalle ore 15:00 alle ore 18:00



[*]
Impropria "festa" della donna? vediamo perché:

L'8 marzo viene ormai identificato come il girono della "festa della donna". 

Parlare di "festa" pare improprio perchè questa giornata è dedicata al ricordo e alla riflessione sulle conquiste politiche, sociali, economiche del genere femminile, dunque è più corretto parlare di Giornata internazionale della donna.

Ma come nasce questa giornata, e cosa rappresenta?
La storia della giornata internazionale delle donne risale ai primi del
 Novecento. Per molti anni l'origine dell'8 marzo si è fatta risalire a una tragedia accaduta nel 1908, che avrebbe avuto come protagoniste le operaie dell'industria tessile Cotton di New York, rimaste uccise da un incendio. L'incendio del 1908 è stato però confuso con un altro incendio nella stessa città, avvenuto nel 1911 e dove si registrarono 146 vittime, fra cui molte donne. I fatti che hanno realmente portato all'istituzione della festa della donna sono in realtà più legati alla rivendicazione dei diritti delle donne, tra i quali il diritto di voto. 
Vediamo insieme qual è la storia della festa delle donne e il suo significato.





giovedì 29 settembre 2022

MILANO • NON SIAMO SOLI • 04-13 OTTOBRE 2022

 




ARRIVA AL PIRELLONE



Col nuovo anno accademico una mostra associativa arriva al grattacielo Pirelli, chiamato "Il Pirellone", di Milano.

Un po' di storia ci racconta che questo grattacielo fu realizzato nel 1960 dall'architetto Giò Ponti, come nuova sede amministrativa della Pirelli, nel cuore di Milano. 

Un grattacielo di 31 piani, 127 metri di altezza, in uno spazio di circa settemila metri quadrati, entra a pieno titolo nello spazio panoramico milanese.

Nel 1978 a causa di vari cicli di crisi economica mondiale, già in quegli anni le avvisaglie si affacciavano, venne acquistato dalla Regione Lombardia per i suoi uffici, oggi trasferiti negli nuovi spazi della Regione lombardia, tuttavia nel grattacielo mantiene presente il Consiglio Regionale.

In questo spazio ho il piacere di invitare coloro seguono le mie evoluzioni pittoriche, anche con i loro amici e conoscenti, dal giorno 

dal 04 ottobre 2022 

dalle ore 09:30 alle ore 12:30 e dalle ore 14:30 alle ore 17:30 tutti i giorni

il venerdì dalle ore 09:30 alle ore 12:30 - 

il sabato e la domenica chiuso




Per la Presentazione della mostra la Presidente Acav, Emma Azzi, scrive:

"Non siamo soli perché abbiamo la migliore compagnia: la creatività", prosegue dicendo che gli artisti "creano, non copiano e interagiscono comunicando la loro arte. Questo è il non essere soli".

Alcune immagini dall'inaugurazione








mercoledì 7 settembre 2022

CREMA • DIMENSIONE ARTE • 13-18 settembre 2022

Come nelle migliori tradizioni ha inizio il nuovo anno accademico

Dove?

PRO LOCO DI CREMA

in piazza Duomo, 22

Quando?

dal 13 al 18 settembre 2022

tutti i giorni dalle ore 10:00 alle ore 12:30

e dalle ore 15:00 alle ore 18:00


Siete invitati all'inaugurazione di martedì' 13 settembre alle ore 17:00


 

la data riportata in locandina è errata, la mostra termina il giorno 18 settembre!

lunedì 14 marzo 2022

LODI • "Ecce Domina"-Biblioteca Laudense • 18-26 marzo 2022

 

Domenica è terminata la mostra "la Forza della Donna" a Codogno ed eccomi a 

presentarvi e invitarvi 

alla prossima nuova mostra che si terrà a

LODI 

presso la 

BIBLIOTECA LAUDENSE

in via Solferino, 72

mi auguro incontrarvi alla inaugurazione che si terrà 

venerdì 18 marzo alle ore 17:00 

presso la 

sala A. GRANATA della biblioteca 


La mostra sarà visibile tutti i giorni, 

esclusi la domenica e il lunedì,

dalle ore 09:15 alle ore 18:15



"senza titolo"



martedì 8 marzo 2022

CODOGNO • "La Forza della Donna" • 05-13 marzo 2022


In questa pagina vi rappresento i quadri esposti nella mostra che si sta tenendo presso 

Vecchio Ospedale Soave di Codogno 

dal 05 marzo al 13 marzo 2022 

viale Gandolfi, 6 

e a seguire, secondo quanto descritto nella presentazione di questo blog, la visione dell'arte pittorica "alchamaliana" nella descrizione dei propri substrati cultural/filo/psicologici trasposti su supporti di vario genere attraverso colori,  pennello e materia. Qual'è pertanto la valenza dei quadri di Imad Al Chamali nella sua espressione dell'astratto: non davvero solo il titolo "senza titolo".

Gli archetipi hanno una valenza universale che si manifesta nell'inconscio collettivo, attraverso IMMAGINI e SIMBOLI. 

Si tratta di un linguaggio simbolico intuitivo dell'inconscio. 

POTENZA ed EVOCAZIONE dei simboli del Femminile. Sono espressione della ciclicità, il cerchio é il principale simbologia della matrice biologica femminile, non ha un inizio né una fine. Tutto si ricongiunge, per ricominciare ogni volta. 

Così è il tempo ciclico delle donne. IL cerchio simboleggia anche il ventre materno, rappresenta l'unione e emana un senso di compiutezza e ospitalità, non a caso il cerchio sin dall'antichità, nell'arte e nella natura, simboleggia armonia e completezza. Anche il cerchio con un punto centrale raffigura un ciclo completo e la perfezione ciclica. I simboli del femminile ad esso collegati, sono L'ONDA, I CERCHI CONCENTRICI, L'UOVO, IL VASO .

Il simbolo dell'onda é sinonimo del fluire della vita senza forma,  di una sostanza liquida e plasmabile. Il simbolo connota movimento,  un flusso perpetuo  che rinnova e rigenera,  per questa ragione,  é collegato al femminile e al grembo universale.  

" Il VUOTO é un grande segreto femminile. É ciò che è radicalmente estraneo all'uomo,  la cavità,  le profondità inesplorate, lo yin" (Jung)

                       



            


                

Agli albori del mondo, nelle culture più antiche, è il femminile ad incarnare l'archetipo del "divino". Gea, Asthart, Iside, solo per citarne alcune, sono diverse manifestazioni di una stessa divinità femminile assoluta. 
Il tema centrale del simbolismo della Dea si dispiega nel mistero della nascita e della morte e nel rinnovamento della vita, non solo umana ma di tutta la terra e dell'intero cosmo.
Madre Natura è essenza di tutte le cose, è la creatrice assoluta, una stessa divinità che, nelle sue  diverse manifestazioni, si incontra nelle culture delle civiltà più antiche. Prima dell'avvento del modello di civiltà patriarcale,  i popoli godevano di una struttura MATRILINEARE e UGUALITARIA perseguendo una ideologia fondata sulla pace e sull'amore. 
Perfino i COLORI nelle civiltà neolitiche avevano un significato diverso. 
Come rappresentazione IL NERO - non significa necessariamente morte o mondo degli inferi ma per la civiltà della Dea era considerato il colore della fertilità,  delle grotte umide, del suolo fertile dove ha inizio la vita (vedi primo Chakra, vedi simbologia delle Madonne Nere)


                


Alcune fotografie dell'inaugurazione di sabato 05 marzo

la galleria espositiva

l'autore Imad Al Chamali

gli invitati alla presentazione

la presidente ACAV, Emma Azzi, e lo studioso d'arte, Simone Fappanni, alla presentazione

il gruppo di artisti dell'associazione ACAV presenti alla inaugurazione


lunedì 25 marzo 2019

CAVACURTA •Fiera Del Filson •07-14 aprile 2019


FIERA DEL FILSON

ORATORIO DI CAVACURTA

da domenica 07 aprile a domenica 14 aprile 

mostra collettiva organizzata dalla Associazione


Vi invito alla inaugurazione di domenica 07 aprile


giovedì 27 dicembre 2018

LODI • Caffè Letterario-Christmas is Sharing • 15 dicembre 2018-06 gennaio 2019


E' in corso l'esposizione 


CHRISTMAS IS SHARING - il sogno di un natale condiviso 

presso il 


CAFFE' LETTERARIO di Lodi 

a cura di Ambrogio Ferrari & Mario Quadraroli 

una collettiva dell'Associazione ACAV di Codogno e di altri artisti invitati per l'occasione

L'esposizione sarà visibile 


dal 15 dicembre 2018 al 06 gennaio 2019 









mercoledì 3 ottobre 2018

CODOGNO • Agorà-La Piazza dell'Arte • 13-21 ottobre 2018


Secondo 
appuntamento 
nel cammino nell'arte 
di questo nuovo anno 
accademico 



AGORA' • la piazza dell'arte

da sabato 13 ottobre a domenica 21 ottobre 

presso 


VECCHIO OSPEDALE SOAVE di CODOGNO 


viale Gandolfi, 6 

nuova esposizione degli artisti appartenenti 
all'associazione ACAV di Codogno 
a cura di Emma Azzi 


presentazione a cura di 
Simone Fappanni. 


Sarò lieto di incontrarvi all'inaugurazione che si terrà 

sabato 13 ottobre alle ore 17,00 


Gli orari della mostra, a ingresso libero, saranno tutti i sabati e le domeniche 
dalle ore 10,30 alle ore 12,30
dalle ore 15,00 alle ore 18,30 














venerdì 15 giugno 2018

SAN FIORANO • Pittur/Arci - 15 giugno 2018


siete invitati alla
inaugurazione
dell'ultima mostra di pittura del primo semestre 2018. 


Venerdì 15 giugno 
ore 19,30 
piazza degli orti 
San Fiorano 



Il circolo ARCI di San Fiorano ha accolto questa mostra, ultima del primo semestre di quest'anno, con grande ospitalità.
Grazie al Circolo ARCI e alla Emma Azzi che sempre si prodiga nell'organizzare questi incontri d'arte.
Le pitture rimarranno esposte nella sala interna per tutto il periodo estivo. 
Una visita, a chi non era presente, la raccomandiamo.
Uno dei prossimi appuntamenti sarà in settembre pertanto una  buona estate a tutti con alcune immagini di questo incontro. 

I miei quadri esposti, che qui vi presento, il primo e l'ultimo, sono in bianco e nero con una nuova tecnica da me realizzata.

©nalagaq@yahoo.it

©nalagaq@yahoo.it

©©nalagaq@yahoo.it


©nalagaq@yahoo.it

©©nalagaq@yahoo.it

© nalagaq@yahoo.it






martedì 17 aprile 2018

CASALETTO VAPRIO • Intervista al dottor Simone Fappanni



In occasione della mostra 


in corso a Casaletto Vaprio, è intervenuto alla presentazione della mostra e alla presentazione degli artisti il dottor -Simone Fappanni- oltre che alla presidente dell’associazione ACAV, di Codogno, -Emma Azzi-. 
L’intervento del dottor Fappanni è stato a largo raggio, d’altro canto per una collettiva di certo non si poteva entrare, più di un tanto, nell’esaltazione un artista piuttosto che un altro. 
Il dottor Fappanni, come viene sottolineato, è uno studioso d’arte, seppur questa funzione porti a esserne anche un critico, e nella sua esposizione ne ha dato esempio. 
Pur essendo un sabato sera, all’apparenza in un paese deserto, erano presenti molti cittadini e artisti. 
In tale occasione il dottor Fappanni ci ha concesso, gentilmente, questa intervista.
La pubblichiamo ringraziandolo per la sua disponibilità e con l’augurio di poter contare su sue presenze future.

• Qual’è il suo escursus di critico d’arte 
 Sono interessato a tutta l’arte in genere, ma mi occupo più frequentemente d’arte moderna e contemporanea. 

• Si considera più un curatore o critico. Quale importanza dà a queste due figure in relazione all’attuale dibattito. 
Mi considero uno “studioso d’arte”; il curatore e il critico sono due figure complementari: il primo si occupa di organizzare al meglio l’allestimento di una mostra e curarla dal punto di vista scientifico, il secondo di studiare le opere; non a caso spesso il curatore e il critico sono la stessa persona. 

• Com’è nato il suo interesse per l’arte in genere e per l’arte contemporanea in particolare 
Sin da giovanissimo più che amare l’arte, ho amato e amo gli artisti: sono attratto da chi ha uno spirito creativo e lo riflette nelle sue opere. 

• Quando un critico d’arte è chiamato ad esprimersi e da chi 
Generalmente dagli artisti, oppure da enti, associazioni o biblioteche interessati ad argomenti relativi alle Beaux-Arts. 

• Secondo il suo parere come viene determinato il valore di un’opera d’arte contemporanea e quanto un critico d’arte può intervenirvi.
Il valore deriva soprattutto, ma non solo, da una o più perizie fatte da periti specificamente autorizzati (io non sono uno di essi) e dai risultati delle battiture d’asta. Credo che in questo senso il valore viene determinato dal mercato non dai critici. 

• Vorrei sapere da lei come considera l’opera di un artista. Ovvero, le opere sono legate al tempo in cui sono state eseguite? Il fatto che alcune trasmettono ancora, e sempre, sensazioni mentre altre lasciano, diciamo indifferenti, dipende solo da chi le osserva? 
      Le grandi opere d’arte, quelle immortali, seppure legate a un determinato momento storico, sono capaci di emozionare chiunque. L’arte è emozione pura. 

• Come può un artista contemporaneo trasmettere delle emozioni che resistano al tempo 
      Non c’è un modo, se un artista è un artista lo è. 

• Il critico d’arte è un mestiere di sicuro complicato, come crede si possa esprimere un buon lavoro critico senza cadere nel cervellotico o nell’ermetico 
     Ci tengo moltissimo a sottolineare che la critica d’arte per me è una passione, non un lavoro. Ed è per questo che posso scegliere quali artisti presentare e quali no, quali libri o articoli d’arte scrivere e quali invece lasciare perdere. Il mio lavoro è insegnare, la mia passione, ripeto, è la critica d’arte.

• Sabato ha inaugurato la mostra di pittura a Casaletto Vaprio dal titolo “realistica-mente”, quanto realistico e quanta mente ha trovato negli artisti presenti. Quale reale lavoro critico, senza cadi-menti, ha elaborato in questo caso 
      In questa mostra ciò che è merge, a mio parere, è soprattutto, la differenza delle tante “anime artistiche” – mi passi il termine – degli espositori. E’ questo il vero valore aggiunto dell’esposizione che propone sia opere legate al reale sia altre legate all’immaginario che lambiscono misure compositive che lambiscono la non forma. Qualcuno, in questo momento non ricordo chi, ha detto che: “un’opera d’arte è una narrazione visiva”. A Casaletto possiamo gustare tanti racconti. 

• Gli artisti presenti, appartenenti all’associazione ACAV, emerita associazione culturale di arti visive di Codogno, erano molti. Mi può raccontare qualcosa sulle opere presenti e la sua attenzione critica, in particolare, verso quali 
      L’attenzione è stata rivolta a tutti i protagonisti della mostra. In una collettiva è giusto dare la stessa importanza a tutti i partecipanti. Sicuramente mi ha impressionato la capacità di dare vita a sensazioni ed emozioni forti e, più in generale, la voglia di ogni artista di mettersi in “dialogo” con gli altri e con il pubblico. 

• Qui parliamo di Imad Al Chamali. Cosa ha colpito la sua attenzione critica nelle sue opere 
      Al Chamali è un creativo a trecentosessanta gradi; ciò fa di lui un vero artista. I suoi lavori sono emozionanti perché sono veri, senza censure, arrivano direttamente al cuore con lampi intensi di luce e di colore.

• In quale chiave collocherebbe le opere di Al Chamali nell’arte contemporanea 
      Imad ha uno stile unico, personalissimo, riconoscibile, quindi diventa difficile collocarlo in uno specifico filone artistico. Direi che è un artista di ricerca. 

• Per concludere, la sua opinione sul lavoro che svolge l’associazione ACAV 
     L’Acav, guidato dall’infaticabile presidente Emma Azzi, svolge un ruolo culturale di prim’ordine con mostre e iniziative di grande successo. Pertanto non posso che accogliere con grande soddisfazione gli inviti a presentare le loro iniziative: per me è sempre un onore e un piacere e invitare i vostri lettori alle mostre che curo e a leggere i miei libri d’arte; potete averne un’anteprima visitando il mio sito:  http://www.webalice.it/fasimo/

(©by R.G.N.)